From the depths #24: Foscor

Foscor - Those Horrors Wither Gli spagnoli Foscor (“oscurità”, in catalano) sono uno dei gruppi più interessanti, fra le nuove leve del black europeo. Da sempre (1997) dotati di personalità e stile, i catalani siglano col nuovo “Those Horrors Wither” il quarto loro album sulla lunga distanza, che appare da subito come una chiara presa di posizione, sotto il punto di vista artistico.

Un nuovo corso a tutti gli effetti, che sancisce il distacco dai convenzionali confini del black tradizionalmente inteso, distacco sottolineato anche sul piano estetico e concettuale (cfr. artwork e logo), rispetto ai pur validi album precedenti (“Groans to the Guilty”, “The Smile of the Sad Ones”, “Entrance To The Shadows Village”).

Al pari dei transalpini Glorior Belli (ma non solo), l’intento principale dei Foscor è (ri)trovare identità e individualità, facendo leva sull’essenza tipicamente mediterranea del background, non limitandosi più alle algide direttive anglo-scandinave da sempre imperanti nel genere.

Il risultato è qualcosa di davvero entusiasmante, un caldo e brulicante calderone sonoro, che a tratti sembra un’ipotetico incrocio dei Voivod di “Nothingface” coi Moonspell più ispirati. Le coordinate black non sono certo scomparse, ma scorrono sottopelle, rivedute e corrette, tramite un comune sentire oscuro, inquieto e misantropico.

Essenzialmente “Those Horrors Wither” è un album genuinamente prog, un lavoro che non fa mistero della sua spinta propulsiva in avanti, che in questo caso specifico riesce a sintetizzare un’elevata fruibilità della proposta (mai così catchy) con un forte e costante spessore artistico di fondo.

Foscor 2014

Splendidi come sempre gli intrecci di chitarra (Falke), vero punto forte della band, assieme al particolare approccio vocale (Fiar), davvero funzionale alla buona fuoriuscita dei brani dalle ortodosse pastoie black.

Tutto considerato i Foscor sono dunque responsabili di uno dei dischi più riusciti e sorprendenti dell’anno, almeno in campo black, attestandosi come ulteriore, rara dimostrazione di come e quanto ancora si possa fare all’interno del genere, con la giusta visione progettuale, lucidità mentale e talento cristallino. Chapeau ragazzi!

Annunci

2 pensieri su “From the depths #24: Foscor

E tu cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...