L’isola dei morti

Sergio_Corazzini

Il lampione di San Bartolomeo
non si rassegna alla sua mala sorte;
il tragico fanale della Morte
riannovella il martirio prometeo?

Veglia se vada il funebre corteo
del morto ignoto oltre le fosche porte
ove già tante creature morte
stanno come in un fetido museo.

Su le pietre, dai luridi lenzuoli
cola il sangue nerastro degli umani
che agonizzaron, nella notte, soli.

Ritto, immoto, su l’isola terribile,
per i fratelli che sono lontani
arde il fanale d’odio inestinguibile.

(Sergio Corazzini)

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