Echi di vite passate

The boy on the bulb © Alexander Jansson (2014)
The boy on the bulb © Alexander Jansson (2014)

Nessuno mai saprà

Cosa si cela

Nel passato perduto

Di una vita consumata

Annunci

4 pensieri su “Echi di vite passate

  1. L’ineffabile, l’insostenibile leggerezza dell’ineffabile che lascia un’ombra senza far trasparire un volto. Va accettato, ma inutile nascondere che un po’ lascia sgomento. Molto significativa l’immagine!

    Mi piace

    1. In un certo senso lo stigma che l’oblio imprime su ciò che non si conosce è invalicabile e insopprimibile… sia nelle piccole cose, come l’enormità di conseguenze e reazioni che comportano risposte come “non lo sapevo”, sia nel bilancio generale di una vita, che laddove, per scelte o malgrado esse, cela la sua vera essenza al prossimo, rimane solo una superficie liquida e inafferrabile, occasionalmente increspata dal vento degli eventi…

      Liked by 1 persona

    1. Già… la cosa più enigmatica è come, talvolta, tale considerazione valga anche nei confronti di sé stessi, qualora, in qualche modo, si diventi in tutto o in parte estranei al proprio passato, alla propria vita…

      Mi piace

E tu cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...